Anno II   N.17

del 1°-03-2004

Notiziario web dell'Associazione umanitaria e socio-culturale  Anthropos

 

Di ritorno dal Sud-Sudan

E’ difficile esprimere quello che si prova rientrando da un Paese come il Sud-Sudan. Non è come altri Paesi africani. E’, purtroppo, “il nulla” , ed il nulla è difficile da raccontare. Il Sud Sudan ex-colonia inglese è stato decolonizzato nel ‘56. Già nel ‘64 i missionari cattolici vennero espulsi da un potere politico fortemente legato al pensiero islamico. Nel 1970 nel sud del Paese venne scoperto il petrolio. Nel ’72 ebbero la loro prima guerra. Nell’83 venne introdotta nel Paese la sahri’a, la legge islamica e nell’ 84 iniziò una nuova guerra civile che ancora oggi non è terminata. Una guerra civile che in vent’anni ha provocato qualcosa come due milioni di morti e quattro milioni di sfollati.

Non si può nemmeno dire che ho trovato un Paese devastato perché per devastare è necessario che prima ci possa essere qualcosa. In questo caso il nulla è ciò che c’era ed il nulla è quanto è presente ora. Non vi sono tracce visibili. Le tracce si riscontrano nei racconti della gente e negli occhi dei bambini.

E’ un Paese che allo stato attuale manca di tutto, dall’elettricità alle strade, dal telefono ad un servizio postale, dalla produzione di ogni cosa al commercio. Non ha organizzazione di alcun tipo.

Le uniche strutture sanitarie, sebbene comunque da terzo mondo, sono tenute in piedi dai missionari cattolici e da qualche Organizzazione Non Governativa. Sono strutture poverissime che curano la lebbra, la tubercolosi e poco d’altro. Gran merito va dato, è fuor di dubbio, a coloro che negli anni, quando le bombe cadevano sono rimasti accanto a questa gente per aiutarla a sopravvivere. E questi sono i missionari. In visita al Sud-Sudan sono stato accompagnato da Lina Sala, la T.B., Leprosy & Nutrition Coordinator della diocesi, che con il marito Callixte Minani, medico, da anni si prodiga per curare queste povere genti e per migliorare le strutture sanitarie. Molte di queste, purtroppo sono ancora strutture costruite con local materials, paglia e fango. Ogni possibilità di miglioramento è fortemente avversata da tutta una serie di condizioni sfavorevoli. Tutti i materiali devono essere importati dal Kenya o dall’Uganda e non essendoci strade ma soltanto piste, e per di più transitabili soltanto per non più di sei mesi all’anno, i costi lievitano in maniera impressionante. Nondimeno in Sud-Sudan non vi è manodopera specializzata e, pertanto, anche questa deve esser inviata da fuori. La mancanza di energia elettrica, la difficoltà delle comunicazioni che viene ovviata con grande difficoltà mediante ponti radio, la carenza cronica di fondi che giungono esclusivamente da donatori, pone enormi difficoltà. Nondimeno anche il personale sanitario è scarsissimo, per non dire inesistente.

 Il Sud-Sudan da decenni ormai non ha nemmeno scuole e, quindi, è anche impossibile reperire personale medico e paramedico sul posto. La situazione scolastica è un altro argomento scottante. E’ sempre grazie al lavoro dei religiosi che sono state rimesse in funzione alcune scuole primarie le cui condizioni logistiche, però sono simili a quelle sanitarie.


Nasce il Concorso Letterario Nazionale “ANTHROPOS”

La nostra associazione, oggi impegnata in modo deciso nell’ambito degli aiuti umanitari e della cooperazione allo sviluppo, nasce come associazione culturale.

E’ proprio dal connubio tra la vocazione originaria e l’impegno attuale che è scaturita l’idea del premio letterario. L’idea è quella di stimolare giovani e meno giovani, studenti e quanti hanno amore per la parola scritta ad impegnarsi in racconti, romanzi, saggi, che prestino attenzione, coerentemente al nome della nostra associazione “Anthropos”, all’uomo. Scritti che pongano l’uomo “al centro”.

Il premio letterario è aperto ad opere di narrativa che, nella piena libertà di espressione artistica, si dimostrino sensibili ai valori umani e tendano a divulgarli attraverso la letteratura. Opere che diano conto attraverso la pagina scritta di esperienze umane in Paesi del terzo mondo, di missione e cooperazione allo sviluppo, di dedizione agli altri nel rispetto delle altrui culture, usi e tradizioni.

Opere di narrativa che si pongano nell’ottica di costruire, divulgare, sostenere un ordine di priorità dei valori tale per cui l’attenzione all’uomo acquisisca una posizione preminente. Al concorso possono partecipare artisti italiani e stranieri con opere edite ed inedite in lingua italiana. Il Premio è suddiviso in quattro sezioni A, B , C e D.

La sezione A è riservata ad opere edite. Tale sezione comprende opere di narrativa, racconti, saggi editi dall’1.1.1998 al 31.12.2003

La sezione B è riservata ad opere inedite e comprende opere di narrativa, racconti, saggi inediti.

La sezione C è riservata a lavori svolti da giovani di età inferiore a 21 anni.

La sezione D è riservata a lavori di gruppo svolti da classi e/o istituti medi inferiori e superiori.

Tutte le notizie complete per la partecipazione possono essere reperite e scaricate sul sito web: www.associazioneanthropos.it


Il Reparto ospedaliero dello ZIOH va avanti

Un anno fa era un’ipotesi ora sta per diventare una realtà concreta. La costruzione non è lontana dall’essere terminata.

Il costo previsto era e rimane pari a 25.000 $.

Allo stato attuale, come riporta il grafico in alto, è finanziata per un 56% come dire circa 15.000 $ di cui versati 10.000

Non possiamo certo dire di essere prossimi all’arrivo ma siamo comunque a buon punto. Ancora uno sforzo e ce la facciamo. Con l’apertura di questo reparto sarà possibile ospitare in condizioni igieniche ottimali diversi bambini che diversamente sarebbero stati rifiutati. Ciò significa, si badi bene, non che avrebbero trovato posto presso altre strutture ma, molto più semplicemente che sarebbero rimasti senza cura con conseguenze facilmente immaginabili. Come dico sempre, non avremo spostato il mondo, questo è certo, ma per il singolo beneficiato è pur sempre un piccolo miracolo di cui non possiamo che essere contenti.


 

Kit for Kids - Un’occasione per fare i regali di Natale

Anche per quanto riguarda questo progetto stiamo andando avanti bene. Siamo intorno al 50% del risultato che intendiamo ottenere. Ancora uno sforzo e ci siamo. Durante le feste di Natale diverse persone hanno iniziato la buona abitudine di evitare il solito tourbillon frenetico pre-natalizio regalando, invece dei soliti cioccolatini o cesti di cibi vari, un versamento KIT FOR KIDS per gli asili di Khartoum. Questo è fuor di dubbio che sia stato utile dal momento che ci ha avvicinato di qualche passo alla meta ma ciò che non ci aspettavamo è il ringraziamento di molti per il fatto d’aver loro evitato in questo modo di doversi preoccupare dell’acquisto dei regali. In realtà è proprio così. Posto di sapere che colui a cui è destinato l’omaggio sappia apprezzare questo tipo di regalo, effettivamente toglie il problema della scelta ma anche lo stress dell’acquisto in centri commerciali affollatissimi nel periodo pre-natalizio.


Soci ANTHROPOS 2004 - Stiamo crescendo

Allo stato attuale, Anthropos ha referenti in 25 province italiane distribuite in 12 regioni dal Trentino Alto Adige alla Sicilia. Da poco tempo ai soci 2003 abbiamo spedito a casa la tessera associativa per l’anno 2004 e tutti la stanno rinnovando. Questo ci appaga e ci lusinga. Significa che il lavoro fatto è stato apprezzato.

Abbiamo davanti a noi un 2004 durante il quale termineremo di certo tutto ciò che si è iniziato nel 2003 ma, soprattutto, metteremo in cantiere progetti importanti che sono in fase di studio.

Per fare questo è necessario crescere ed il nostro unico vero capitale sono i soci perché da essi nascono i gruppi di lavoro ed i Comitati Cittadini, perché da essi nascono le iniziative e le attività. Ci auguriamo, quindi, che ogni socio porti con sé un nuovo amico.

Ringraziamenti

Fam. Mussi Giuseppe - Alagna Lom./Pv

RAINELLI Stefano e SANVITO Barbara - Milano

CLUB DELLA 3^ ETA' - GARLASCO

Kiwanis Club Borgomanero

Kiwanis Club Pavia Visconteo

Fam. Camussi/Mussi - Alagna Lom.

Dott. Giorgio Fazia Mercadante -Torre D'Isola (Pv)

COSCRITTI 1953 Garlasco

COSCRITTI 1953 Dorno (Pv)

Ass. Iniziative e Attività Sociali Bipiemme

Ermanno e Maria Poggio

IME - Istituto Multidisciplinare Europeo - Ancona

Confraternita San Rocco-Garlasco

Amministrazione Comunale di Garlasco

Fam. Arcidiacono/Cheluci AlagnaLom.

Neo-D.ssa Maria Luisa Clerici - Garlasco

Mariangela Collarini-Garlasco

Santino Marchiselli -Garlasco

Mary Caresana - Garlasco

Enrico Mainetti - Garlasco

Giovanni Valsecchi - Garlasco

Dott. Carlo Zucca - Ferrera Erbognone

Prof. Grazia Zorzoli - Garlasco

Giorgio e Michela Gnan - Garlasco

Mauro Trainini - Garlasco

Studio Associato Zaninotto &

Villani - Garlasco

Guglielmina Cacciatore - Garlasco

Giovanni Mazzini - Garlasco

Alessandro Maffei - Garlasco

Pasotti Clementina Garlasco

Alberto Rolla - Marcallo C/Casone

Antonietta Negrin - Garlasco

Fam. Tombola A. e Ferrari R. - Campo S. Martino - Pd

Venera Silvestro De Martino

Fernando De Martino Opera - Mi

IME - Istituto Multidisciplinare Europeo - Ancona

Hanno parlato di noi:

La Provincia Pavese - 5 febbraio 2003

La Lanterna - marzo 2003

Il Punto - 3 marzo 2003

Il Punto -10 marzo 2003

La Provincia Pavese -16 marzo 2003

La Provincia Pavese - 27 aprile 2003

Il Punto - 5 maggio 2003

Il Punto - 9 giugno 2003

Il Punto - 16 giugno 2003

La Provincia Pavese - 6 luglio 2003

Il Punto - 7 luglio 2003

La Provincia Pavese - 10 settembre 2003

L’Informatore - 18 settembre 2003

Il Punto - 22 settembre 2003

Il Punto - 10 novembre 2003

Il Punto - 24 novembre 2003

La Provincia Pavese - 2 dicembre 2003

L’Informatore - 4 dicembre 2003

Il Convivio - ott.-dic.. 2003

Il Punto - 22 dicembre 2003

INTIMITA’ - N. 50 del 18 dicembre 2003

La Provincia Pavese -23 gennaio 2004

La Provincia Pavese - 7 febbraio 2004

L’Araldo - 27 febbraio 2004

Il Punto -9 febbraio 2004


I libri che aiutano Anthropos

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€ 12,00

   


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