Anno II   N.18

del 1° aprile 2004

Notiziario web dell'Associazione umanitaria e socio-culturale  Anthropos

 

Sud-Sudan, parliamone ancora

In Sud-Sudan non c’è nulla. Le uniche strutture sanitarie e scolastiche esistenti sono costruite in materiale locale ovvero paglia e fango. E’ disperante e davvero non si sa da dove cominciare. O.k. Non c’è nulla, d’accordo ma è ora di iniziare a pensare in positivo. Non spetta a noi ricostruire l’intero Paese. Lo faranno i governanti locali se ne saranno capaci. Lo farà John Garang quando sarà Capo di Stato e lo faranno i suoi ministri con lui. 

Noi che possiamo fare? Noi ci possiamo assegnare un compito ben più modesto. Con il nostro impegno possiamo portare una pietra, anche piccola ma preziosa per la costruzione di una grande cattedrale che è il futuro di questo Paese.

Non dimentichiamo che ogni persona che può trovare assistenza in un ospedale, per quella persona si tratta di un miracolo.   Non dimentichiamo che ogni bambino a cui oggi si consente di andare a scuola, domani sarà un uomo più preparato e cosciente. Sarà un adulto che potrà portare un contributo valido alla società in cui vive, alla sua gente ed alla democrazia del suo Paese.

Lavorare per il futuro investendo nella scuola è quanto di più intelligente dei governanti possano fare e nel medio periodo i risultati non possono mancare.

Ma noi? Quale compito ci assegniamo?  Credo che la priorità assoluta sia quella sanitaria. Diverse sono ancora le malattie endemiche e in tutto il Sud-Sudan non vi è un solo ospedale così come lo intendiamo noi. E se ci impegnassimo noi a farlo? Sarebbe troppo ambizioso come progetto? No, non credo che

 


A Nairobi incontriamo l’Hon. Dott. Achol Marial Deng - Ministro della sanità sud-sudanese

Il giorno 16 gennaio nel suo ufficio in Nairobi abbiamo incontrato il Ministro della sanità del New Sudan, il Dottor Achol Marial Deng che ci ha ricevuto dopo una delegazione libica.

Con il Dr. Achol si sono presi accordi di collaborazione ed ha stilato una lettera di gradimento con la quale autorizza Anthropos ad operare in territorio sud-sudanese per i primi due anni su garanzia della Diocesi Cattolica di Rumbek e poi, previa registrazione in un apposito registro che verrà istituito, anche autonomamente. Ovviamente siamo molto fieri di tutto questo e dei grandi passi che la nostra organizzazione ha fatto in poco più di un anno di attività. 

Ora non ci resta che operare e farci apprezzare.

sia troppo ambizioso. Tutto dipende dalle collaborazioni, dal coinvolgimento dei nostri REFERENTI. L’importante è che ci credano loro e, conseguentemente, possano rendere partecipi le amministrazioni comunali e provinciali, le associazioni, i club-service, i parenti, gli amici, i vicini di casa. Certo, se non si parte dalla convinzione profonda della bontà del progetto e se non vi è il credo assoluto nell’ottenimento del risultato non si arriva da nessuna parte, questo è sicuro.

Ci rendiamo ben conto di quanto non sia facile coinvolgere gli altri in questa nostra società in cui l’egoismo è uno dei comportamenti dominanti. Qualcuno si chiederà tra sé e sé “Ma chi glielo fa fare”?  o anche, peggio, “Cosa c’è sotto?” “Dove sta l’inghippo?” “Dove si nasconde la truffa?” E allora, per questo qualcuno, scatta il meccanismo di autodifesa e diventa facile trovare l’alibi del “ Sì, io darei volentieri una mano, figuriamoci, ma non mi fido, chissà dove vanno a finire quei soldi”. Ma questo è soltanto un alibi che consente di dichiararsi “fuori” e di evitare il problema.

Già, chi ce lo fa fare? Che sia  l’egoismo che c’è in noi a spingerci?

Forse vogliamo consentirci il lusso di sentirci buoni.

Non dovrebbe essere così, bisognerebbe essere capaci di dare senza aspettarsi niente in cambio ma siamo tutti umani e, per definizione, deboli e peccatori.

E sia!  Se proprio dobbiamo peccare pecchiamo pure di “questo” egoismo, ma l’ospedale facciamolo però.

 


Concorso Letterario Nazionale

“ANTHROPOS” nelle scuole

Ormai per quest’anno è tardi, certamente. Le scuole vanno verso un periodo di intenso lavoro e non potranno partecipare al nostro concorso letterario. Siamo coscienti di questo e lo sapevamo anche nel momento in cui abbiamo dato il  via all’iniziativa.

Abbiamo voluto inserire ugualmente già da quest’anno nel bando di concorso la categoria “D”, quella riservata ai lavori svolti dalle scuole per fare in modo che sin da ora i nostri REFERENTI che rappresentano ANTHROPOS nella loro città, anzi che SONO ANTHROPOS possano operare in modo tale che già dal prossimo anno le partecipazioni possano essere numerose e, possibilmente provenienti da ogni parte d’Italia.

Spetta ai referenti prendere contatti con insegnanti e dirigenti scolastici per fare in modo che nella programmazione delle attività didattiche dell’anno scolastico 2004-2005 venga inserita questa attività di gruppo.

Siamo certi che stimolare la tolleranza e l’attenzione nei confronti degli altri sia una cosa buona in ogni tempo ed in ogni società ma ancor più crediamo che possa essere utile in questo momento in cui viene sviluppata la cultura dell’odio e della morte. La nostra società evidentemente non è capace di dare risposte diverse ed uscire dal circolo vizioso della violenza; proviamo almeno a creare l’imprinting perché questo lo possa fare la generazione futura.   

Sul sito web di Anthropos il  regolamento del concorso

Il bando del Concorso lo si può trovare sul nostro sito web www.associazioneanthropos.it alla voce premio letterario. E’ scaricabile e stampabile. Ulteriori informazioni sono ottenibili richiedendole al segretario del concorso Antonio Padovan inviando una mail a:

premioletterario@associazioneanthropos.it

 


 

Avanzamento lavori dello Zambian-Italian Orthopaedic Hospital

 

Suor Egidia che gestisce il nosocomio italo-zambiano ha appena ricevuto un nostro nuovo versamento di 5.000 $. con cui può pagare un secondo acconto . Ci ringrazia e ci manda alcune fotografie dello stato dei lavori. Siamo a buon punto - ci dice - e presto sarà finito e potremo inaugurarlo.

Certo noi ne siamo felici e non aspettiamo altro che poterlo vedere terminato ed in funzione. Sarà una grande soddisfazione per noi vedere su questo fabbricato una targa con scritto ANTHROPOS e sapere che, sebbene si tratti soltanto di un piccolo sassolino portato in aiuto di chi ne ha così tanto bisogno, è pur sempre qualcosa di concreto e di utile.  Vero è che con i piccoli passi si va lontano e noi abbiamo intenzione di continuare a camminare.

L’unico nostro problema ora è che abbiamo ancora un debito di 10.000 dollari.  Che ne dite di darci una mano a pagarlo?


Seminario “Sud-Sudan il Paese del “nulla”

 

Il 20 aprile prossimo presso il CeTamb, centro di documentazione  sulle tecnologie ambientali presso la Facoltà di Ingegneria dell’ Università di Brescia diretto dal Professor Carlo Collivignarelli, il Dottor Claudio Zaninotto  terrà un seminario dal titolo Sud-Sudan il Paese del Nulla.               

     

Scopo del seminario è l’analisi della situazione di questo Paese a partire dall’esperienza diretta di Zaninotto che durante una ricognizione in quei luoghi ha avuto modo di incontrare le autorità religiose presenti ed operanti in quei territori e le autorità politiche locali con le quali ha stretto rapporti cordiali e costruttivi.

Il CeTamb ormai da anni è una realtà stimata non soltanto nell’ambiente accademico bresciano ma anche politico e sociale.

La collaborazione tra Anthropos ed il CeTamb non potrà che essere positiva e siamo certi che consentirà un ulteriore passo avanti per la concretizzazione di nuovi progetti così come il Prof. Collivignarelli ha sempre dimostrato sin dal momento in cui ha dato vita a questo centro. Ormai da quattro anni attorno a questa realtà accademica bresciana si è creata una fitta rete di collaborazioni sia nell’ambito scolastico (Istituti Tecnici Industriali) che nell’ambito imprenditoriale (artigiani e industrie) dimostrando come sia possibile far compenetrare  e collaborare realtà che spesso vivono fianco a fianco senza sfiorarsi. 


 

I libri che aiutano Anthropos

€15,00

€ 12,00

   


Hanno collaborato:

I nostri REFERENTI      

REGIONE CAMPANIA

 

Provincia di Avellino

Corinne Graziano

 

REGIONE CALABRIA

 

Provincia di Vibo Valentia

Roberto Garzulli

 

REGIONE EMILIA ROMAGNA

 

Provincia di Bologna

Francesco Tarozzi

Provincia di Modena

Daniele Bandiera

Provincia di Parma

Giovanna Conti

Provincia di  Piacenza

Cristina Bosi

 

REGIONE

FRIULI-VENEZIA GIULIA

 

Provincia di Udine

Cristian Rigo

Max De Candido

REGIONE LIGURIA

Provincia di Savona

Gino Russo

 

REGIONE LOMBARDIA

 

Provincia di Brescia

Claudio Pelizzari

Provincia di Pavia

Antonio Padovan

Vittorio Corezzola

Silvia Borgo

Provincia di Sondrio

Elisa Nesossi

 

 

 

 

REGIONE PUGLIA

 

Provincia di Foggia

Cinzia Leggieri

 

REGIONE SICILIA

 

Provincia di Agrigento

Rosalba Fiduccia

Provincia di Catania

Alfredo Petralia

 

 

REGIONE 

TRENTINO-ALTO ADIGE

Provincia di Trento

Biagio Tortora

 

REGIONE TOSCANA

Provincia di Firenze

Caterina De Leo

Mary Malucchi

Provincia di Livorno

Vittorio Landi

Provincia di Prato

Angelo D’Onisi

 
REGIONE VENETO
Provincia di Treviso

Giovanni Paolo Pulella

Provincia di Venezia

Luana Arboit

Provincia di Verona

Emanuele Lavarini


   Hanno parlato di noi:  

La Lanterna - marzo 2003

Il Punto -  3 marzo 2003

Il Punto -10 marzo 2003

La Provincia Pavese -16 marzo 2003

La Provincia Pavese - 27 aprile 2003 

Il Punto - 5 maggio 2003

Il Punto - 9 giugno 2003

Il Punto - 16 giugno 2003

La Provincia Pavese - 6 luglio 2003

Il Punto - 7 luglio 2003

La Provincia Pavese - 10 settembre 2003

L’Informatore - 18 settembre 2003

Il Punto - 22 settembre 2003

Il Punto - 10 novembre 2003

Il Punto - 24 novembre 2003

La Provincia Pavese - 2 dicembre 2003

L’Informatore - 4 dicembre 2003

Il Convivio - ott.-dic.. 2003

Il Punto - 22 dicembre 2003

INTIMITA’ - N. 50 del 18.dicembre 2003

La Provincia Pavese -23 gennaio 2004

La Provincia Pavese -  7 febbraio 2004

Il Punto - 9 febbraio 2004

L’Araldo - 27.febbraio 2004

Il Punto - 8 marzo 2004

 

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