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L’Onchocerciosi è una malattia endemica nel Sud-Sudan in
modo particolare nelle zone bagnate dai fiumi e paludose per
lunghi periodi dell’anno.
E’ quindi possibile essere infettati mentre
ci si dedica alle normali attività a contatto con l’acqua
del fiume oppure ai lavori della terra.
Causa della malattia è la puntura di una mosca nera, la
Simulium Damnosum.
Le mosche nere sono molto piccole, pungono durante il giorno
e la loro puntura essendo molto dolorosa non passa
inosservata. I sintomi visibili della malattia sono dati da
intenso prurito, esantema, eruzione cutanea, produzione di
noduli su tutto il corpo e specialmente sulle anche e sulla
cassa toracica, pelle a macchia di leopardo, ispessimento e
raggrinzimento della pelle delle natiche (pelle di
lucertola) e, nei maschi, inguine pendente. La malattia si
trasmette da soggetto a soggetto per mezzo della puntura di
una mosca nera infetta; la
Simulium Damnosum.
Tale mosca punge una persona infetta ed assume la
microfilaria dalla pelle di questa persona. La microfilaria
muta mentre è ancora nella mosca nera. Questo consente
di diventare verme adulto. La microfilaria trasmette, per
mezzo della sua puntura, l’infezione ad un’altra persona.
Nella persona infettata, intanto, cresce e si trasforma in
noduli come verme adulto; questo processo dura 1 anno. La
microfilaria prodotta dalle femmine dei vermi si diffonde
nella pelle sino a causare la cecità. Il primo sintomo è
dato da forte prurito. In seguito si ha la comparsa di
macchie a pelle di leopardo, indi di noduli su tutto il
corpo mentre sotto-pelle la microfilaria continua a
maturare. Una successiva puntura di mosca può trasmettere ad
un altro soggetto l’infezione. Così il ciclo si ripete
propagando la malattia all’infinito. Il risultato finale
dell’opera della microfilaria è, purtroppo, la completa
cecità del soggetto colpito.
L’Onchocerciosi è una malattia che si può debellare per
mezzo di un trattamento mediante un medicinale, il MECTIZAN.
E’ un medicinale che non si può dare alle donne nel periodo
dell’allattamento, alle persone fortemente ammalate ed ai
bambini sotto i 15 chilogrammi di peso ed i 90 centimetri di
statura, mentre è possibile in tutti gli altri casi.
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Zone in cui l’onchocerciosi
è endemica |
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Una bella idea … da copiare.
Alcuni giorni fa mi ha telefonato un amico, un vecchio compagno di
scuola della superiori che abita ai piedi delle colline dell’Oltrepò
Pavese. “Sei libero il 30 maggio?” mi fa’. Io ci penso su un
momento, guardo l’agenda, vedo che è domenica e, senza sapere il
motivo della sua richiesta, gli rispondo di sì.
“Beh - mi dice - ho avuto un’idea, se la cosa può andare bene mi
dai l’O.k., altrimenti come non detto”. “Sai, per il 30 di maggio
ho pensato di riunire una trentina di amici nel giardino di casa
mia e farci tutti insieme delle gran chiacchiere e una merenda e
tu ci vieni a raccontare le tue avventure. Pane, salame, bevande e
giardino ce li metto io. L’importante è che gli amici
devolvano … generosamente ad Anthropos quanto avrebbero speso per
fare la stessa cosa in collina. Che ne dici?” Secondo voi cosa
avrei potuto rispondere?
Grazie
Beppe Martinotti !
Norberto Stonfer da Khartoum

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Quelle che vediamo qui in alto sono le prime immagini
dell’allacciamento idrico della scuola di Ezba in Khartoum,
capitale del Sudan. La scuola di Ezba è un insediamento in
Khartoum Nord nel quale studiano più di 1000 ragazzi molti
dei quali sfollati dal sud in guerra. Quello che vediamo
nella fotografia è padre Norberto Stonfer, il missionario
trentino che ha perorato la causa dell’allacciamento idrico
e ne ha seguito la costruzione.
E’ grazie al suo appello che oggi la scuola di Ezba può
permettersi il lusso di avere acqua corrente da dare da bere
ai suoi studenti. Nondimeno questo è stato possibile grazie
all’attenzione ed alla generosità dell’I.M.E., l’Istituto
Multidisciplinare Europeo di Ancona guidato dal Dottor
Maurizio Conte.
Precedentemente la scuola dei missionari comboniani era
costretta ad acquistare l’acqua che veniva portata tutti i
giorni con i carretti sostenendo costi notevoli.
D’ora in avanti il notevole risparmio di denaro permetterà
l’acquisto di materiale scolastico per tutti coloro, e sono
la maggioranza, che non se lo possono permettere. Senza
dubbio questo è un piccolo intervento ma concreto ed
estremamente utile.
SERATA CONVIVIALE AL KIWANIS.
ECONOMIA,
SVILUPPO SOSTENIBILE e TECNOLOGIE APPROPRIATE AI PAESI PAESI
DEL TERZO MONDO
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Il 7 maggio prossimo, presso il Centro
Congressi Battù in Vigevano, si terrà una serata
conviviale del Club di Garlasco del Kiwanis
International.
La serata vedrà come relatori il
Professor Carlo Collivignarelli, Ordinario di
Ingegneria Sanitaria- Ambientale presso la facoltà di
ingegneria dell’Università di Brescia ed il presidente
di Anthropos, il Dottor Claudio Zaninotto.
Il Professor Collivignarelli
intratterrà i convitati sul tema:
Tecnologie appropriate ai Paesi del
Terzo Mondo dopo una introduzione su Economia e
Sviluppo sostenibile tenuta dal nostro presidente
Dottor Claudio Zaninotto.
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Afferma Zaninotto: il sud del mondo non
ha un DNA diverso da quello dei Paesi Occidentali ma
soltanto un processo di sviluppo differente nel quale,
a forza, i Paesi Occidentali hanno voluto interferire,
non richiesti e senza alcun diritto. E’ ora è tempo
che l’occidente, che tanti danni ha fatto e tante
ricchezze ha depredato in questi Paesi, li aiuti a
camminare con le loro gambe senza pretendere di
imporre un modello di sviluppo di tipo occidentale che
non appartiene loro. La condizione dei Paesi del Terzo
Mondo non è qualcosa di immutabile e noi, Anthropos
siamo nati proprio per questo. |
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Nuovi Referenti Provinciali
E’ un grande piacere comunicare a tutti che
vi sono due nuovi referenti provinciali. A Roma
ed a Lucca
A Roma si sta impegnando a far conoscere
Anthropos ed a promuovere il fund raising
per i progetti di Anthropos Sebastiano
Roccia
mentre a Lucca si sta impegnando
l’intero studio professionale Onori con alla
testa la titolare Giovanna Onori.
Per tutti coloro che intendessero prendere
contatti con questi nostri nuovi amici e collaboratori,
indirizzi e numeri di telefono sono
disponibili alla pagina “dove siamo” del nostro
sito internet
www.associazioneanthropos.it
I libri che aiutano Anthropos
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€15,00 |
€ 12,00 |

Per aziende, Enti pubblici e Associazioni, a richiesta,
sono
regolarmente fatturabili.
Il
ricavato, dedotti
i puri costi di produzione, è totalmente destinato al finanziamento e
costruzione di aule scolastiche in Sud - Sudan.
Per richiesta di informazioni e ordinazioni:
Fax 0382 801046
Tel. 335 8129374
e-mail
ant@associazioneanthropos.it
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Hanno
parlato di noi:
Il Punto
- 5 maggio 2003
Il Punto
- 9 giugno 2003
Il Punto
- 16 giugno 2003
La
Provincia Pavese - 6 luglio 2003
Il Punto
- 7 luglio 2003
La
Provincia Pavese - 10 settembre 2003
L’Informatore - 18 settembre 2003
Il Punto
- 22 settembre 2003
Il Punto
- 10 novembre 2003
Il Punto
- 24 novembre 2003
La
Provincia Pavese - 2 dicembre 2003
L’Informatore - 4 dicembre 2003
Il
Convivio - ott.-dic. 2003
Il Punto
- 22 dicembre 2003
INTIMITA’
- N. 50 del 18.dicembre 2003
La
Provincia Pavese -23 gennaio 2004
La
Provincia Pavese - 7 febbraio 2004
Il Punto
- 9 febbraio 2004
L’Araldo
- 27 febbraio 2004
Il Punto
- 8 marzo 2004
La
Provincia Pavese - 9 marzo 04
Il Punto
-19 aprile 2004
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www.associazioneanthropos.it
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